La Candida è un lievito che risiede normalmente nelle mucose dell’organismo e, in alcune particolari circostanze, può prendere il sopravvento sul sistema immunitario e diventare patogena (Candidosi).

In questi casi bisogna fronteggiare l’infezione prontamente ma attenzione: non bisogna eliminare completamente il lievito.

Cosa fare in caso di infezione da Candida?

Spesso ci si accorge di avere la Candidosi quando è già in atto, questo perché l’infezione è prettamente asintomatica. Le manifestazioni più comuni sono un eccesso di forfora, la lingua bianca, secrezioni vaginali biancastre e prurito e la presenza di macchie scure sulle unghie.

Quando ti accorgi di avere uno di questi sintomi è importante fronteggiarla subito e non trascurarla: infatti vuol dire che il tuo sistema immunitario è in difficoltà e non sta riuscendo a contenere la moltiplicazione della Candida.

Quindi chiedi un consiglio al tuo medico che indentificherà la strategia migliore per te. In molti casi vengono prescritti farmaci antimicotici: infatti, la candida è un lievito e spesso vengono utilizzati principi attivi antifungini per far regredire l’infezione.

Oltre a questo è però fondamentale modificare le tue abitudini alimentari e il tuo stile di vita: infatti, lo sviluppo della Candidosi coincide con:

  • sistema immunitario depresso;
  • eccesso di zuccheri semplici nella dieta;
  • eccesso di stress;
  • sbalzi ormonali.

Quindi per far regredire l’infezione da Candida in modo naturale devi rafforzare le tue difese immunitarie, evitare situazioni stressanti e modificare la dieta ma in modo graduale.

Cosa non devi fare in caso di Candidosi?

L’infezione da Candida può dimostrarsi molto fastidiosa, a volte prolungata nel tempo o anche ripetersi più volte nel corso della vita. Sia che si tratti di infezione acuta o cronica è però importante comprendere che:

  1. la Candida è un lievito che fa naturalmente parte del microbiota intestinale ed è in tutte le mucose dell’organismo (cavo orale, genitali, intestino);
  2. bisogna aiutare l’organismo a riprendere il controllo del lievito, impededogli di replicarsi in modo eccessivo: non bisogna cercare di eliminare completamente la Candida, come se fosse un microrganismo patogeno.

È quindi importante comprendere non devi abusare di farmaci e non devi stravolgere le tue abitudini alimentari solo per far regredire velocemente l’infezione.

Infatti bruschi e repentini cambiamenti possono portare a possibili disturbi a livello fisiologico, come nel caso della reazione di Jarish-Herxheimer.

Evita la “reazione di Jarisch-Herxheimer

Verso la fine dell’800 due dermatologi, Adolf Jarish e Karl Herxheimer notarono che trattamenti drastici contro batteri patogeni portavano all’eliminazione dell’infezione ma portavano allo sviluppo di alcuni effetti collaterali nei pazienti. Col procedere degli studi si comprese che, a seguito della riuscita della terapia d’urto antimicrobica, i batteri patogeni che stavano morendo rilasciavano ingenti quantità di tossine microbiche nel flusso sanguigno concentrate in un breve lasso di tempo. Questo portava allo sviluppo di una risposta immunologica simile a quella di una classica risposta infiammatoria sistemica.

Successivamente è stato notato che questo tipo di reazione può verificarsi dopo l’inizio del trattamento per qualsiasi tipo di infezione virale, batterica o fungina come da Candida albicans.

I sintomi che possono manifestarsi sono: tremori, dolori articolari, dolori muscolari, brividi, febbre, mal di testa, mal di gola, malessere, mialgia, tachicardia nonché esacerbazione di lesioni cutanee esistenti come peggioramento dell’infiammazione reazione nei siti di infezione localizzata.

Cosa fare se si verificano sintomi associati alla soppressione eccessiva di Candida?

Nel caso si verifichino questi sintomi dopo l’inizio della terapia contro l’infezione da Candida puoi correre al riparo in diversi modi:

  • Bevi più acqua: per facilitare l’eliminazione delle tossine è utile bere più acqua rispetto al solito. Il consiglio generale è di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, pari a circa 1,5 litri. In queste circostanze ti consigliamo di arrivare almeno a 2 litri al giorno.
  • Supporta le funzioni depurative del corpo: a seguito della soppressione eccessiva del lievito, numerose tossine saranno in circolo e il tuo fegato sarà sovraccaricato. Aiutando le funzioni epatiche puoi dare un grosso sostegno al tuo organismo. Per farlo puoi assumere quantitativi maggiori di acqua, fibre e aiutarti con alcuni integratori alimentari specifici.
  • Interrompi momentaneamente l’assunzione di integratori che aiutano ad eliminare il lievito: se stai seguendo la Dieta della Candida conosci già tutti i dettagli, altrimenti ti invitiamo ad scoprirla qui.
  • Rilassati e riposati: lo stress indebolisce numerose funzioni fisiologiche. Gli effetti collaterali da eccesso da soppressione di Candida possono aumentare lo stress psicologico ed emotivo. Quindi riposati e dai il tempo al tuo sistema immunitario di fare ciò per cui è stato progettato.
  • Supporta il tuo sistema immunitario: il metodo migliore per dare una mano in modo mirato e rapito al sistema immunitario è quello di assumere integratori mirati: ad esempio la vitamina D è tra le vitamine più famose per il supporto del sistema immunitario

Non forzare il processo di guarigione

Si è tentati di pensare che quando si percepiscano sintomi della soppressione eccessiva da Candida sia un buon segno, come prova che il trattamento stia funzionando. Errato

Nel caso ti trovassi a percepire questi sintomi vuol dire che il tuo organismo è stato messo ancora più sotto stress e sta reagendo in modo imprevisto. Questo comporterà probabilmente a un recupero fisiologico ancora più lento.

Ti consigliamo quindi di valutare con il tuo medico la migliore strategia, iniziare a studiare come gradualmente cambiare il tuo stile di vita ed la tua dieta introducendo anche specifici integratori che possano supportare la tua flora batterica intestinale.

Bibliografia

  • Gargiulo C et al. (2016). Case Report of Herxheimer Reaction after Autologous Peripheral Blood Stem Cells Infusion; J Clin Cell Imm

Le informazioni contenute in questo blogpost sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o una visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o specialista riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un integratore è necessario contattare il proprio medico/specialista.