Depurare l’organismo: perché è così importante

Il tema della depurazione del corpo è un argomento molto sentito, soprattutto durante i cambi di stagione. In questi periodi si cerca di preparare l’organismo con programmi di disintossicazione o integrando l’alimentazione con specifici ingredienti. 

Quello che spesso viene sottovalutato è che prendersi cura dell’organismo è fondamentale tutti i giorni, non solamente nei cambi di stagione. Un corpo sano ed efficiente ti permetterà di vivere al massimo ogni giorno e raggiungere i tuoi obiettivi.

Da cosa depurare l’organismo?

Tipicamente quando si parla di depurazione si fa riferimento alla necessità di rimuovere dall’organismo i metalli pesanti, oppure le sostanze tossiche con cui veniamo in contatto a causa dell’inquinamento atmosferico o dei fertilizzanti usati nelle coltivazioni intensive.

Questi sono temi centrali in quanto riguardano l’aria che respiri e i cibi che mangi, ma c’è altro a cui devi prestare attenzione?

Metalli pesanti e inquinanti

Arsenico, cadmio, cromo, mercurio, nichel, piombo e selenio sono i più comuni metalli pesanti. Il loro nome deriva dalla composizione chimica intrinseca di questi metalli: infatti, essi hanno una densità elevata (superiore a 4,5 g/cm3). La presenza nell’ambiente di questi metalli è dovuta:

  • a cause naturali come eruzioni vulcaniche, l’erosione dei terreni, ecc;
  • alle attività industriali, come ad esempio lo sfruttamento minerario, l’industria metallurgica, le raffinerie, obsoleti inceneritori di rifiuti, l’utilizzo di combustibili fossili, ecc.

Queste attività hanno dato il via alla crescita economica mondiale a partire dal XVIII secolo, ma hanno anche prodotto e immesso nell’atmosfera sostanze inquinanti che poi si sono accumulate nei terreni, nelle acque e nell’aria.

Fortunatamente l’attenzione globale e la sensibilità attorno a questi temi è cresciuta e uno tanti esempi che si possono citare è quello che riguarda i combustibili delle auto. A partire dalla metà degli anni ’80 è iniziato il processo di eliminazione di tutti i combustibili contenenti piombo, fino ad arrivare al 2002 quando l’unica benzina disponibile è quella “senza piombo”. Questo certamente ha aiutato a ridurre la presenza nell’atmosfera di concentrazioni di piombo, pericolose per la salute.

Un altro argomento molto sentito è quello di fertilizzanti o pesticidi chimici utilizzati nelle coltivazioni intensive. Con il passare degli anni l’attenzione e attorno alle pratiche di coltivazione è aumentata, portando tutti gli attori coinvolti della filiera a trovare alternative. Per questo che sono fiorite numerosissime aziende che producono secondo standard biologici o che adottano la lotta integrata al posto dei pesticidi.

Quali sono i metalli pesanti che bisogna eliminare dall’organismo?

Alcuni metalli pesanti sono necessari per il corpo, come rame e manganese, ma solo in quantità molto piccole. Altri metalli pesanti invece possono danneggiare le strutture cellulari o promuovere l’ossidazione dei tessuti.

Arsenico

L’arsenico è a volte presente in alcuni pesticidi, viene emesso nell’atmosfera a partire dalle lavorazioni industriali metallurgiche, nella produzione del vetro o in vernici per il legno. È maggiormente probabile ritrovare l’arsenico in crostacei, frutti di mare, cozze, alcune alghe e anche nel riso4-5-6.

Cadmio

È possibile trovare il cadmio nella galvanica, nelle batterie e in alcuni processi di saldatura. Spesso è stato ritrovato il cadmio in vegetali come patate, verdure a foglia larga, cereali. Anche nelle frattaglie degli animali sono stati trovati discreti quantitativi di questo metallo pesante4-7.

Cobalto

Il cobalto è utilizzato nella fabbricazione dei motori dei jet e negli alimenti è possibile trovarlo nelle carni rosse, latticini e nelle verdure a foglia larga4-11.

Cromo

Il cromo è utilizzato nella fabbricazione di automobili, nell’industria del vetro e anche nel linoleum. Nei cibi è stato individuato in molti tipi di frutta e verdura, carni bianche, legumi e uova4-10. Il cromo pur essendo un metallo pesante, in dosaggi nell’ordine dei microgrammi, ha però importanti ruoli per il benessere dell’organismo.

Alcuni metalli pesanti, in dosaggi limitati, possono essere utili all’organismo.

Fosforo

Il fosforo è utilizzato nella produzione di luci LED, nella fabbricazione di acciaio e bronzo. Inoltre è presente anche in articoli pirotecnici e nei fiammiferi. Gli alimenti dove si trovano le maggiori quantità sono i latticini, fagioli, lenticchie, avena e bevande gasate4-16-17. Anche il fosforo è un elemento che rientra in fondamentali processi fisiologici dell’organismo.

Manganese

Il manganese è spesso utilizzato nell’industria metallurgica come agente purificante. A livello alimentare è presente nei cereali integrali, frutti di mare, noci, semi di soia, caffé, té e numerose spezie4-14. Anche il manganese, in dosaggi limitati, svolge utili attività nell’organismo.

Mercurio

Il mercurio è presente nelle industrie chimiche e era molto utilizzato dai dentisti per le otturazioni: negli ultimi anni vengono ormai utilizzate altre tecniche, ma è possibile che il mercurio sia penetrato nell’organismo. A livello alimentare questo metallo pesante è stato ritrovato nei crostacei, nei pesci come lo spada, tonno, marlin o il malacanthidae4-15.

Nichel

Il nichel è presente in tutti i tipi di batterie: le classiche batterie delle auto, in quelle per i veicoli ibridi, nelle pile ricaricabili. Il nichel è stato ritrovato in alimenti come noci e semi, té nero, bevande a base di soia, alimenti processati in scatola e alcuni cereali8-9.

Piombo

Il piombo è utilizzato in numerosi di prodotti e materiali che ci sono nelle nostre case: vernici, tubi, ceramiche, saldature. Da notare che è stato ritrovato piombo in tracce anche in prodotti per bambini come alcune caramelle ma anche in involucri per alimenti4-12-13.

Tallio

Il tallio è utilizzato nella produzione di dispositivi elettronici, nella fibra ottica e obiettivi di fotocamere. Gli alimenti dove è stato rilevato questo metallo pesante sono principalmente diverse specie di cavoli e broccoli4-18-19.

L’organismo produce tossine di scarto che vengono metabolizzate dal fegato.

Tossine e metaboliti di scarto

Si dice che “l’organismo è una macchina perfetta” ed è proprio vero. I secoli di evoluzione della nostra specie hanno affinato e reso perfetti tutti i meccanismi necessari alla vita.

Quello a cui non si pensa è che l’organismo, essendo una “macchina”, produce di continuo sostanze di scarto1. Come una fabbrica che per produrre degli oggetti crea inevitabilmente degli sfridi, allo stesso modo il tuo corpo nelle sue normali attività di tutti i giorni produce scorie che devono essere allontanate dall’organismo.

L’evoluzione ha affinato un sensibilissimo sistema di depurazione: il sangue raccoglie e trasporta le sostanze di scarto al fegato2, che le processa e successivamente le invia ai reni o all’intestino, per eliminarle rispettivamente con le urine o le feci.

È quindi evidente come sia necessario preservare e curare attentamente il nostro “sistema di depurazione” tutti i giorni. Fronteggiare le sfide dell’emissioni di inquinanti nell’atmosfera, nelle acque e nei terreni è di primaria importanza, ma allo stesso modo è fondamentale prestare attenzione per la tua salute è il benessere del tuo organismo.

Cosa puoi fare fin da oggi per depurare il fegato e l’organismo?

Fortunatamente puoi attuare fin da oggi piccoli aggiustamenti nel tuo stile di vita che possono darti grandi benefici. Ecco alcuni suggerimenti1:

  • Il fegato filtra e “smista” gli scarti tra reni e fegato. Ecco perché ancora una volta ricordare che è fondamentale restare idratati bevendo almeno 1,5 litri di acqua al giorno è centrale per il tuo benessere. I tessuti quando sono correttamente idratati possono svolgere al meglio le loro funzioni
  • Seguire una dieta varia, equilibrata e un sano stile di vita e mantenersi in allenamento è altrettanto importante. Consumare giornalmente buoni quantitativi di frutta e verdura è indispensabile per apportare antiossidanti e fibre.
  • Limitare le carni “rosse” e i formaggi che sono ricchi di grassi saturi, favorendo il pesce, le carni bianche e i legumi possono essere alcune strategie utili.
  • Ridurre il consumo di alcolici è anche utile, perché l’etanolo affatica il fegato e ne rallenta le funzioni.
  • Non fumare. Il fumo introduce nell’organismo molecole tossiche che direttamente vanno a danneggiare le cellule e i tessuti.
  • Un altro consiglio è quello di ridurre il consumo di cibi fritti e grigliati, in quanto questi tipi di cotture innescano processi biochimici negli alimenti che fanno sviluppare molecole potenzialmente pericolose per l’organismo. Inoltre il fegato metabolizzerà con maggiore difficoltà e sforzo queste sostanze.

Quali integratori possono essere utili per depurare l’organismo?

Dopo aver attuato i cambiamenti nel tuo stile di vita a partire dall’idratazione, dall’alimentazione e dall’attività fisica, può essere utile affiancare qualche rimedio naturale per aiutare i processi di depurazione dell’organismo.

Alcune delle piante più utilizzate sono il Cardo mariano e il Tarassaco3: infatti esse favoriscono la corretta funzionalità epatica e sostengono le funzioni depurative dell’organismo.

Un’altro importante rimedio naturale è la Bardana3: questa pianta è utilissima per favorire le funzioni depurative dell’organismo oltre ad aiutare il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Il consiglio di Ecosh per la tua depurazione

Per la depurazione del tuo organismo ti consigliamo di provare DEPUR-ÄZIONE: puoi iniziare con 2 cucchiai di polvere in un bicchiere d’acqua (circa 200 mL) o altra bevanda a piacere 1 o 2 volte al giorno, fino alla dose massima giornaliera consigliata di 4 cucchiai al giorno.

Puoi anche iniziare assumendo 1-2 cucchiaini al giorno, aumentando gradualmente la quantità. Nel caso si verifichi un effetto lassativo ti consigliamo di ridurre la quantità giornaliera assunta: è poi possibile aumentare il dosaggio fino a quello meglio tollerato, senza comunque superare la dose giornaliera consigliata.

Ti consigliamo sempre di rivolgerti a uno specialista nel caso tu voglia iniziare un programma di depurazione modificando anche la tua dieta.

È fondamentale rivedere la tua dieta quando inizi un programma di depurazione. Durante questo periodo ti consigliamo di consumare cibi freschi o crudi: in questo modo non modificherai le caratteristiche nutrizionali dell’alimento, aumentando il loro potere depurativo. Oltre a curare l’alimentazione è importante mantenersi attivi e dedicare il giusto tempo al riposo.

Nel caso fosse il tuo primo programma di depurazione, ti consigliamo inizialmente di non modificare radicalmente la tua dieta: riduci gradualmente i quantitativi di cibi ricchi di grassi o molto raffinati, per poi iniziare a modificare la tua dieta sotto la supervisione di specialisti.

Come iniziare la tua giornata?

Durante il periodo di depurazione ti consigliamo di iniziare la giornata con 2-3 bicchieri di acqua tiepida e limone. Puoi anche aggiungere zenzero o miele per aromatizzare. Questa bevanda aiuterà il tuo organismo, in particolare il fegato, ad iniziare il processo di depurazione dalle tossine accumulate durante la notte. Per aiutare la depurazione dell’organismo puoi anche bere un succo di sedano, in quanto contiene numerosi sali minerali utili.

Le proprietà del succo di sedano

Con un quantitativo giornaliero di 500-1000 ml di succo di sedano, puoi aiutare l’organismo a bilanciare nuovamente i tuoi livelli di acido cloridrico: esso è fondamentale per iniziare il processo di scomposizione degli alimenti che mangi. Nel caso in cui le quantità non fossero adeguate, il contenuto gastrico arriverà nell’intestino non perfettamente pronto per i successivi step digestivi. Questo può provocare disturbi al tratto intestinale e quindi a tutto l’organismo.


Ti ricordiamo che è sempre fondamentale rimanere idratati bevendo almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Infatti nel caso in cui lo stato idrico dell’organismo fosse insufficiente, potrebbe anche verificarsi una eccessiva concentrazione di acido cloridrico, portando anche a “bruciore di stomaco”.

Cosa può essere utile aggiungere alla tua bevanda depurativa del mattino?

Può essere utile aggiungere al tua bevanda a base di DEPUR-ÄZIONE anche del coriandolo, del tarassaco, equiseto e radice di liquirizia.

Infine, per favorire l’espulsione delle tossine e delle sostanze di scarto dall’organismo, ti consigliamo anche di abbinare alla tua dieta INTESTINO ÄTTIVO, la formula a base di Psillio e fermenti lattici probiotici. Basta mescolare 1 cucchiaio di polvere in un bicchiere d’acqua (circa 200 mL) o altra bevanda a piacere e bere immediatamente, per limitare la formazione di gel.

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Sitografia:

  1. Istituto Auxologico Italiano: https://www.auxologico.it/approfondimenti/scacco-matto-tossine-consigli-auxologico
  2. Humanitas Research Hospital: https://www.humanitas.it/enciclopedia/anatomia/apparato-digerente/fegato/
  3. Ministero della Salute: https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2019&codLeg=70165&parte=2&serie=
  4. Arsenico, cadmio, cobalto, cromo, fosforo, manganese, mercurio, tallio: https://rarediseases.org/rare-diseases/heavy-metal-poisoning/
  5. Arsenico: https://www.healthline.com/nutrition/arsenic
  6. Arsenico: https://www.rsc.org/periodic-table/element/33/arsenic
  7. Cadmio: https://www.betterhealth.vic.gov.au/health/HealthyLiving/cadmium
  8. Nichel: https://www.healthline.com/health/allergies/nickel
  9. Nichel: https://www.rsc.org/periodic-table/element/28/nickel
  10. Cromo: https://ods.od.nih.gov/factsheets/Chromium-HealthProfessional
  11. Cobalto: https://www.netmeds.com/health-library/post/cobalt
  12. Piombo: https://www.epa.gov/lead/learn-about-lead
  13. Piombo https://www.health.ny.gov/environmental/lead
  14. Manganese: https://ods.od.nih.gov/factsheets/Manganese-HealthProfessional
  15. Mercurio: https://www.nrdc.org/stories/mercury-guide
  16. Fosforo: https://www.lenntech.com/phosphorus
  17. Fosforo: https://www.kidneyfund.org/kidney-today/your-kidney-disease-diet-managing-phosphorus.html
  18. Tallio: https://patient.info/doctor/thallium-poisoning
  19. Tallio: https://www.delish.com/food/a43162/kale-poison-thallium/

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