Cosa sono i parassiti?

I parassiti sono microrganismi che sfruttano le risorse di un altro organismo vivente per prosperare senza dargli nulla in cambio.

Ci sono diverse classi di parassiti:

  • gli organismi più semplici (protozoi, come la Giardia);
  • i vermiformi (elminti, la Tenia ad esempio);
  • quelli che vivono fuori dall’organismo (ectoparassiti, come zecche, pidocchi, pulci, ecc.).

Sono molto diffusi?

È difficile stimare il numero di persone che possiedono parassiti nell’organismo, però alcuni studi hanno cercato di stimarlo. Infatti, sono stati valutati numerosi campioni fecali di bambini tra 1 e 5 anni e in quasi l’86% dei campioni sono stati rilevati parassiti1. Quindi, pur essendo un qualcosa di potenzialmente molto diffuso, in realtà se ne parla molto poco.

Probabilmente perché nei Paesi ‘occidentali’ le condizioni igienico-sanitarie hanno ormai raggiunto standard di sicurezza elevati. Però bisogna comunque considerare che è il sistema immunitario a tenere sotto controllo tutti gli invasori dell’organismo: nel caso in cui il sistema immunitario non sia efficiente è possibile che questi parassiti possano prendere il sopravvento.

Come entrano i parassiti nel nostro organismo?

Siamo esposti ai parassiti più di quanto si possa immaginare. Infatti nella nostra società il primo veicolo di infezione sono i nostri animali domestici: ad esempio possiamo venire in contatto con i parassiti presenti nelle feci o nel pelo.

I bambini invece possono entrare in contatto con questi microrganismi portandosi in bocca mani sporche oppure oggetti contaminati.

Anche gli alimenti possono essere un altro veicolo a cui bisogna prestare attenzione: consumare alimenti crudi oppure non accuratamente lavati sono altri classici esempi di come i parassiti possono entrare nel nostro corpo.

Dove vivono i parassiti?

Prevalentemente i parassiti risiedono e prosperano nell’intestino, in quanto è il luogo dove vi è un ambiente più adatto alla vita dei microrganismi e vi è una elevata quantità di elementi nutritivi per svilupparsi. Infatti tra più conosciuti c’è quello che viene comunemente chiamato “verme solitario” parassita che può essere del genere Tenia o dei Nematodi. Questo tipo di parassita si può manifestare come presenza di vermi nelle feci.

È anche vero che i parassiti possono anche svilupparsi in altre parti del corpo come il fegato, nei polmoni, addirittura negli occhi, ecc.

Di cosa si nutrono i parassiti?

Le varie specie di parassiti si sono adattate a sfruttare le risorse presenti nell’organo che colonizzano. Quindi ad esempio nell’intestino possono nutrirsi di sostanze di scarto oppure di nutrienti come minerali, vitamine e altre sostanze utili per l’organismo.

Per questo, in caso di infezione da parassiti, spesso si accompagna anche una carenza di sostanze essenziali per il corpo con conseguenti carenze nutrizionali che coinvolgono tutto l’organismo.

Quali sono i sintomi della presenza di parassiti?

Le infezioni da parte di alcuni parassiti a volte sono asintomatiche come ad esempio per alcune specie di Tenia: infatti la loro sopravvivenza è legata al benessere dell’organismo che stanno invadendo, se l’organismo dovesse danneggiarsi ne andrebbe della loro sopravvivenza.

Nel caso del Toxoplasma (responsabile della toxoplasmosi) è possibile che si gonfino i linfonodi oppure che compaiano alcuni sintomi simil-influenzali.

In altri casi, a causa dell’avanzare dell’infezione ad esempio da Ossiuri ed Elminti, è possibile che compaiano disturbi gastrointestinali, ingrossamento del fegato, dolori muscolari, ecc.

Cosa fare in caso di infezione da parassiti?

In caso si presentino sintomi è importante indagare con il proprio medico se effettivamente vi è in atto un’infezione da parte di un parassita e quale sia la miglior strategia da adottare.

Per favorire una più rapida eliminazione dei parassiti e aiutare il tuo corpo a ristabilire il più in fretta possibile puoi scegliere specifici ingredienti utili per la depurazione dai parassiti. Ad esempio la Noce nera, il Finferlo, i Chiodi di garofano, ecc. Ti consigliamo di scoprire il Programma di depurazione dai parassiti, dura un mese e ti aiuterà a ristabilire il normale equilibrio fisiologico.

Quando avrai ripristinato le normali condizioni fisiologiche è importante mantenere il corpo costantemente idratato, seguire una dieta ricca di alimenti che apportano fibre, vitamine, acidi grassi omega-3, ecc.

Bisogna anche sostenere e rinvigorire le difese immunitarie: infatti se il parassita ha avuto la meglio, vuol dire che ha sfruttato una debolezza nel tuo sistema di protezione.

Per farlo, puoi anche valutare alcuni specifici integratori alimentari che possono affiancare la dieta per dare all’organismo un aiuto nel ripristinare l’equilibrio fisiologico. Quindi può essere utile rinforzare la flora batterica intestinale, oppure integrare la vitamina D o le vitamine del gruppo B.

Bibliografia

  1. Haque R (2007). Human Intestinal Parasites; J Health Popul Nutr 

Le informazioni contenute in questo blogpost sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o una visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o specialista riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un integratore è necessario contattare il proprio medico/specialista.