Il sistema immunitario è il sofisticato sistema di protezione dell’organismo. È in grado di difenderti autonomamente ma puoi anche sostenerlo in modo naturale. Scopri di seguito come puoi aiutare il corpo a star meglio ogni giorno.

Il sistema immunitario: che cos’è?

Il sistema immunitario è un sistema di difesa estremamente complesso affinato nel corso dei secoli dal nostro corpo. In condizioni di funzionamento ottimale è in grado di riconoscere, bloccare, inibire ed eliminare numerosi agenti potenzialmente pericolosi. Esso interviene in caso di eventi traumatici o infettivi. Gli agenti patogeni che più comunemente deve affrontare sono virus e parassiti.

Immunità innata e adattiva

L’azione immunitaria comunemente si identifica con due sottoinsiemi:

  • la risposta innata, detta anche aspecifica, è la prima che l’organismo mette in atto per cercare di circoscrivere l’emergenza. Si tratta di reazioni infiammatorie che si manifestano con rossore, gonfiore o innalzamento della temperatura corporea per cercare di eliminare l’ospite indesiderato. Il senso di debolezza e spossatezza sono ulteriori strumenti attuati dal corpo per “risparmiare energia” e concentrarla sui sistemi di difesa.
  • la risposta adattiva, detta anche specifica o acquisita, è la difesa che deriva dalle precedenti esperienze immunitarie dell’organismo. Questa “memoria” permette al sistema immunitario di agire in maniera mirata. Tra le numerose cellule coinvolte ci sono i Linfociti T e gli Anticorpi. Le classi di anticorpi IgG e IgM sono le due maggiormente rappresentate.

La difesa dell’organismo coinvolge però tutto il corpo, infatti, la prima barriera è la cute. Partecipano però attivamente anche gli organi esterni (es: lacrimazione degli occhi) e interni (es: muco nelle alte vie respiratorie). Lo scopo di questi accorgimenti è quello di rimuovere meccanicamente l’intruso.

Come rinforzare il sistema immunitario?

L’organismo è una “macchina perfetta” e per funzionare al meglio necessita di attenzioni e cure. Gli accorgimenti che puoi facilmente attuare sono molteplici ma, proprio perché semplici, spesso è possibile dimenticarli:

  1. Segui un sano stile di vita con una dieta varia ed equilibrata. Infatti, è l’alimentazione l’insostituibile fonte di nutrienti, vitamine, minerali e amminoacidi che servono all’organismo per performare al meglio.
  2. Dormi almeno 7-8 ore per notte. Durante il sonno il battito cardiaco rallenta, ti rilassi, si attivano una fitta rete di processi cerebrali essenziali per l’organismo. Una costante riduzione nel tempo dedicato al sonno può portarti a disturbi che interessano tutto il corpo.
  3. Evita il fumo. È noto che fumare comporti uno stato di ossidazione nel corpo non necessario e dannoso per tutti tessuti dell’organismo.
  4. Limita il consumo di alcolici. É certamente possibile concedersi un bicchiere di vino con il pasto principale, sempre però con moderazione.
  5. Evita lo stress eccessivo. Mantenere l’organismo in un costante stato di attività, frenesia e sovraccarico rischia di mettere duramente alla prova la tua salute.
  6. Pratica attività motoria o sport. L’attività fisica, a qualunque livello la si pratichi, è utile per mantenere attivi e in salute tutti i sistemi del tuo corpo.

E quando non basta?

In caso di necessità, puoi cercare un supporto per aumentare le difese immunitarie e rinforzare le funzioni del tuo organismo. Con l’assunzione di specifici integratori alimentari, come vitamine e piante officinali, puoi supportare anche il sistema immunitario.

Quali integratori assumere per il sistema immunitario?

Il tuo organismo ha bisogno di specifiche quantità di nutrienti, vitamine, minerali e amminoacidi per funzionare al meglio. La carenza di anche un elemento può incidere nella complessa rete di interazioni biologiche.

Disturbi da carenza, da eccesso e nuove scoperte

È noto come una carenza di vitamina C possa provocare lo scorbuto; oppure per mancanza di vitamina K i fattori della coagulazione del sangue potrebbero perdere parte della loro funzionalità. Esiste però anche il rischio di un consumo eccessivo e sovradosaggio. Ad esempio troppa vitamina A può causare dolore muscolare e osseo, disturbi alla pelle o alla vista.

La ricerca scientifica è sempre al servizio del benessere delle persone e con il progresso si evidenziano sempre più spesso importanti temi. Il caso più celebre è certamente quello dell’importanza dell’integrazione della vitamina D. I valori che venivano consigliati in passato si sono dimostrati ormai troppo bassi e non solo per chi vive nei paesi nordici. I nuovi stili di vita e modalità lavorative, come ad esempio lo smartworking, portano le persone ad esporsi sempre meno ai raggi solari.

Quali sono le vitamine più utili per rafforzare il sistema immunitario?

  • La vitamina D3, è tipicamente prodotta nella cute a partire dalla radiazione solare. A causa degli stili di vita “occidentali” però viene prodotta in quantità minima. La vitamina D si dimostra essenziale per il sistema immunitario: infatti riduce la risposta infiammatoria6 di alcune cellule chiamate T-helper e aumenta l’espressione di un peptide antimicrobico (LL-37)6, importante per il sistema immunitario innato. Studi su questa vitamina mostrano il suo elevato profilo di sicurezza nell’integrazione quotidiana7.
  • La vitamina C è probabilmente la vitamina più famosa e conosciuta. Non tutti sanno però che è in grado di supportare il sistema immunitario nella sua globalità. Infatti è attiva a supporto sia del sistema immunitario innato che adattivo8. È particolarmente concentrata nelle cellule immunitarie e si esaurisce in fretta in presenza di infezioni o stress8. Studi scientifici hanno mostrato che i parametri immunitari alterati in alcuni gruppi di persone, grazie alla somministrazione di vitamina C, rientravano nella norma5. Questi studi mostrano inoltre una relazione tra l’integrazione di vitamina C e la prevenzione del comune raffreddore5.
  • Le vitamine B6, B9 (folato) e B12 agiscono tutte sulla funzione immunitaria in quanto sono coinvolte nella sintesi degli acidi nucleici (DNA e RNA) e delle proteine4. La vitamina B6 inoltre è necessaria come coenzima nel metabolismo degli anticorpi2. È stato dimostrato inoltre che una carenza di folato riduce la percentuale di Linfociti T circolanti nel sangue3. Si consiglia l’integrazione di vitamina B12 soprattutto se segui una dieta vegana o vegetariana o se hai carenze nella produzione del fattore intrinseco.

Minerali consigliati per le difese immunitarie

  • Lo Zinco è direttamente coinvolto nel buon funzionamento del sistema immunitario. oltre ai positivi effetti generalizzati dello zinco sulla sintesi del DNA, la carenza di zinco sembra indurre l’apoptosi (inattivazione cellulare)9. Studi mostrano che può essere di sostegno assumere lo zinco per la prevenzione del comune raffreddore1.
  • Altri minerali che si possono dimostrare utili per sostenere le funzioni immunitarie sono ad esempio il Ferro e il Selenio.

Fermenti lattici, probiotici e prebiotici per le difese immunitarie

  • Prebiotici e probiotici. È noto che l’intestino sia la sede di miliardi di microrganismi che compongono il nostro microbiota. Integrando specifici probiotici e il loro nutrimento, i prebiotici, è possibile sostenere anche il sistema immunitario.

Estratti vegetali utili per le difese dell’organismo

  • Inoltre ci sono alcune piante che possono dimostrarsi particolarmente utili per sostenere le naturali difese dell’organismo. Uno di questi è sicuramente il Pau d’arco (Tabebuia impetiginosa), che grazie ai principi attivi blocca la proliferazione di funghi, lieviti e batteri10.

Bibliografia:

  1. Rao G et al. (2011). Zinc for the common cold—not if, but when; J Fam Pract
  2. Vitamina B6: EFSA Journal 2009; 7(9):1225
  3. Vitamina B9: EFSA Journal 2009; 7(9):1213
  4. Vitamina B12: EFSA Journal 2009; 7(9):1223
  5. Vitamina C: EFSA Journal 2009; 7(9):1226
  6. Vitamina D: EFSA Journal 2010; 8(2):1468
  7. Vitamina D: Healthline.com: how much vitamin D is too much
  8. Wintergest ES et al. (2006). Immune-enhancing role of vitamin C and zinc and effect on clinical conditions; Ann Nutr Metab
  9. Zinco: EFSA Journal 2009; 7(9):1229
  10. Menezes Pereira E et al. (2006). Tabebuia avellanedae naphthoquinones: activity against methicillin-resistant staphylococcal strains, cytotoxic activity and in vivo dermal irritability analysis; Ann Clin Microbiol Antimicrob

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Foto: Priscilla Du Preez su Unsplash